
Non piango quasi mai, ma quando mi succede lo faccio ancora come se fossi una bambina, e ogni volta è sempre per lo stesso motivo per cui mi succedeva da piccola: a un certo punto percepisco chiaramente che nessuno mi vuole veramente bene, perché non ho nessuno da abbracciare, e a quel punto piango, proprio io che odio farlo.
Le finestre siamo noi a chiuderle male, le lasciamo mezze aperte quando aspettiamo il ritorno di qualcuno.
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| — | Giulia Carcasi (via ottobremillenovecentonovantasei) |

